Voglio essere Sue Ellen

Vi ricordate di Dallas?
Mi è venuto in mente quando finalmente ho capito a chi assomiglia uno che conosco da anni.
Ogni volta mi dicevo Assomiglia a qualcuno
Tac. Capito, così, all’improvviso.
Ecco chi è! È Bobby di Dallas!

Pensare che io non ho mai visto una puntata.
La telespettatrice attenta era la mia nonna;
rimaneva attaccata al televisore della cucina, in bianco e nero.

Davvero non ho mai visto una puntata anche perché ero davvero troppo piccola ancora. Eppure conoscevo ogni personaggio. Ovvio, più i principali. Sapevo, e so ancora, tutto di J. R. Sue Ellen , Bobby e Pamela.

Come hanno fatto questi personaggi a diventare protagonisti anche del quotidiano di una bambina delle elementari?
Non lo so. Eppure a scuola giocavamo a Dallas. Anche in casa. Il nonno era J. R. ( per forza) e poi aveva anche un cappello uguale ma di paglia. La nonna di conseguenza non poteva che essere Sue Ellen, una povera alcolizzata piena di problemi. Ma tanto bella.


Tutti parlavano di Dallas. Soprattutto quando Bobby morì. Quella fu la vera tragedia. Meno male che poi tornò, rimettendo il cuore in pace di molte persone a casa, nonna compresa.
Ma la cosa più grave e preoccupante fu quando spararono a J. R. Allora sparammo anche noi al nonno, col nostro kit per giocare a guardie e ladri.  Gli sparammo con le freccette a ventosa e arancioni in punta e, già che c’eravamo, gli mettemmo anche le manette. Tiè.

Se dovessi scegliere… Voglio essere Sue Ellen.