E se girassi dalle mie parti? eBook: Alessandra Marcotti: Amazon.it: Kindle Store

https://www.amazon.it/girassi-dalle-mie-parti-ebook/dp/B07XTQ8WYS

Alessandra è lieta di presentarvi ufficialmente il suo ultimo capolavoro.

Molto presto sarà disponibile anche la versione cartacea del prodotto.

Sperando possiate essere fieri di lei…

Alessandra vi ringrazia e vi saluta.

Alessandra: ” Grazie davvero a tutti per leggere sempre le mie parole e per commentarle sempre con affetto e con garbo. Grazie per avere condiviso i miei lavori. Non vi deluderò.”.

E se girassi dalle mie parti?

Nella vita reale costruiamo relazioni continuamente, con parenti,
colleghi, amici o con la persona che scegliamo per un pezzo della
nostra vita o per sempre. Ognuno di noi si porta dietro il proprio
bagaglio fatto di azioni ed emozioni vissute. Siamo il risultato di
ciò che viviamo. Questo è un po’ il sunto del libro. La trama si
sviluppa attraverso le vicende dei due personaggi principali e,
proprio la visione dei suddetti, serve per costruire l’intera vicenda.
Il narrato aiuta a soffermarci e capire che, essendo tutti simili
ma ben distinti gli uni dagli altri, lo stesso fatto, visto da occhi
diversi, può venire vissuto e percepito in modo differente.

Ecco… Spero vi faccia piacere. Questa è la sinossi del mio prossimo libro. È pronto, spero che settembre possa vedere la sua uscita ufficiale.

Recensione💖

Alessandra Marcotti, scrittrice e blogger milanese, presenta il suo quarto libro: Mi presento, sono la mosca. Messi da parte i teneri “freak” e la schietta cinica dei libri precedenti, questa volta l’autrice si affida ad una piccola mosca per guidarci nel suo mondo bizzarro ma quanto mai realistico. Un mondo pieno di segreti, sentimenti disillusi, storie d’infanzia e cuori spezzati, storie che solo un’innocente mosca riesce a catturare.

La mosca è per antonomasia l’insetto fastidioso, insopportabile nel suo ronzio e impossibile da cacciare via dalle nostre case. Proprio per questo la mosca ci dà così tanto fastidio: lei può girare i luoghi dove noi vorremmo essere, captare tutti i segreti che noi vorremmo ascoltare.

Le storie scorrono via veloci una dietro l’altra, come se facessero parte della nostra routine: la storia di Mario il barista, quella di zia Agnesita, l’esilarante racconto di un matrimonio che rischia di saltare all’ultimo momento, il dolcissimo ricordo dei nonni materni.

“Mi presento, sono la mosca” è un libro che fa un ulteriore passo in avanti nella ricerca, quasi sociologica, di Alessandra. Le storie scorrono via come sempre, ma questa volta è innegabile un certo risvolto psicologico, quasi emozionale.
La cinica del secondo libro si immerge nei racconti della mosca e li rilegge con sguardo malinconico, perché il passato molto spesso influenza quello che siamo oggi. Un viaggio nostalgico nei racconti delle persone che ci circondano e che ogni giorno danno senso al nostro vissuto.

“La velocità non va parallela al prendersi cura….” E per questo la mosca vola lentamente tra i protagonisti del libro, per analizzarli, cercando di riflettere senza giudicare.
Per questo forse la mosca ci irrita così tanto? Perché probabilmente porta a galla storie ed episodi che vorremmo restassero sepolte per sempre.
Perché è più difficile scegliere di sapere. Perché è più difficile scegliere di essere felici.

L. Rucco, giornalista