Ciao nonno

Mi guardo attorno. Mi guardo io: le mie scarpe sono proprio belle. Mi specchio. Mica male… leggera abbronzatura che dona sanità. Forza? Presente. Energia? Pervenuta. Mi soffermo a cercare l’anello sul comodino: non ricordo mai dove lo lascio. La foto… sono io… Ale in cornice sul cavallino. La massa di capelli folti, la frangia lasciata crescere fino gli occhi. Era la foto che aveva il mio nonno sul comodino. Quando è morto me la son portata via. Lui dormiva nella parte sinistra del letto. Io stavo sul comodino sinistro. Io dormo a destra, anche la foto si è spostata. Io passavo nel corridoio e mi capitava di vederlo guardare la mia foto. Sorrideva. Amava quella foto e amava me. E io amavo lui. Tanto. Era bello. Aveva una figura bella da vedere e gli occhi…caspita aveva un colore di occhi che mai più ho ritrovato in giro. Io ogni giorno gli dico Ciao. Ogni giorno penso al mio nonno e mi manca. Mi manca lui e mi manca stare con lui. Se solo avessi avuto questa età quando stava bene… gli avrei chiesto tante cose e avrei ascoltato meglio i discorsi sulla guerra. Oggi lo avrei ascoltato meglio. Poi me lo chiedo Ma che cosa pensi della me oggi? Sei fiero? Perché penso ancora, dopo tanti anni, che tengo molto alla tua opinione.

Ciao nonno

Mi guardo attorno. Mi guardo io: le mie scarpe sono proprio belle. Mi specchio. Mica male… leggera abbronzatura che dona sanità. Forza? Presente. Energia? Pervenuta. Mi soffermo a cercare l’anello sul comodino: non ricordo mai dove lo lascio. La foto… sono io… Ale in cornice sul cavallino. La massa di capelli folti, la frangia lasciata crescere fino gli occhi. É la foto che aveva il mio nonno sul suo comodino. Quando è morto me la son portata via. Lui dormiva nella parte sinistra del letto. Io stavo sul comodino sinistro. Io dormo a destra, anche la foto si è spostata. Io passavo nel corridoio e mi capitava di vederlo guardare la mia foto. Sorrideva. Amava quella foto e amava me. E io amavo lui. Tanto. Era bello. Aveva una figura bella da vedere e gli occhi…caspita aveva un colore di occhi che mai più ho ritrovato in giro. Io ogni giorno gli dico Ciao. Ogni giorno penso al mio nonno e mi manca. Mi manca lui e mi manca stare con lui. Se solo avessi avuto questa età quando stava bene… gli avrei chiesto tante cose e avrei ascoltato meglio i discorsi sulla guerra. Oggi lo avrei ascoltato meglio. Poi me lo chiedo Ma che cosa pensi della me oggi? Sei fiero? Perché penso ancora, dopo tanti anni, che vorrei avessi una buona opinione di me.