Fra quattro giorni

Tornare a vivere.
Tornare fuori col sole e sentire un leggero vento fresco che chissà da dove proviene. Dicono che pioverà… ma da lontano si vedono le montagne. Qualcosa, allora, non quadra. Aspetto il mio tram. Svetta da lontano e sembra proprio che esca da quelle montagne lontane.

Sono in bianco e nero. Vedo in bianco e nero. Se mi becca un interista mi riempirà di mazzate. Sicuro.



Abbasso la maschera per respirare a pieni polmoni. Mi aspetta una piccola gita in città, prima di incominciare il mio dovere settimanale.

Quanto è bella la città fresca e vuota del mattino.



Sono pronta per farmi riempire di nuovo di qualcosa di bello. Spero arrivi in fretta. Non ho tempo da buttare. E fra quattro giorni saranno 43.

Lotteria Italia

Spesso mi sento riempita a fondo di puro entusiasmo. Sento quasi il cuore gonfiarsi dentro e pronto a scoppiare da un momento all’altro.


Ricevere un regalo
L’ho visto stamattina e l’ho preso per te , Mentre bevi un caffè davanti a una tua amica.

Ricevere un pacco inaspettato ed essere così felici che quasi vorresti abbracciare il postino per avertelo portato.

Altro che Lotteria Italia con  quel tipo che vedeva tutto nonostante non avesse gli occhi e strillava per venderti i biglietti vincenti sotto la galleria.

Ricevere qualcosa fa sentire custoditi con cura in un posto speciale.

Ricevere una parola, un gesto, un regalo.

Ricevere una notizia meravigliosa
Non è necessario fare la risonanza a breve.
E vorresti saltare al di là della scrivania e baciare la tua neurologa. Sei anche disposta a sopportare altre venti martellate sulle ginocchia e sui gomiti.

Quante cose possono farci riempire dentro e renderci così gioiosi da paralizzarci tutti i  32 denti sul volto.
Visibili anche con la ffp2.

Ho avuto una settimana piena di cose e la promessa di una polaroid in B/N percepita in modo perfetto anche dai miei occhi sinistrati.


Altro che Lotteria Italia e quel tipo che ha minacciato i sogni della mia generazione.

Beh… Grazie di cuore.

Togliere e mettere

Mmm… questo lo metto? No, no, questo lo tolgo!
Questo?
No, no, via, via!
Levare, levare! Mantenere solamente ciò che è importante.


Le cose le tengo o le levo?
Mmm… no. Tengo solamente le persone.

Quali?
Quelle che ridono. Ad una battuta o per una stupidata.
Quelle che hanno una faccia buffa.
Quelle che nel sorriso hanno un dentino sbeccato.
Sì. Metto al centro quelli di cui non posso proprio fare a meno.


Chi amo. Sì. Tengo.
Chi mi fa ridere. Sì.
Chi alleggerisce le mie giornate. Sì.
Chi si ricorda di me per un qualche particolare. E non per forza si fa sentire sovente. Sì. Tengo.
Chi mi racconta le sue cose belle. Sì.
Chi mi chiama perché gli è capitato qualcosa di positivo. Sì, sì, assolutamente.
Chi mi manda una foto buffa. Sì.
Chi vuole far festa. Sì, ovvio che sì!

Signor Drummond

Gli orari di lavoro sono attaccati al frigorifero… sono fermi a febbraio.
Sì. Il soggetto fragile, che è anche un numero di pratica, non sta lavorando. Le cose sono due: o trovano il vaccino oppure la cura per uscire dalla sclerosi multipla.


Che cosa ho fatto?


Ho fatto parecchi corsi. Qualcuno di scrittura, per poi passare alle cose più assurde, per un soggetto come me.
Ho scritto tanto. E creato cose.


Sto monitorando la felicità di Belen Rodriguez… Google me lo sta imponendo da quando ho voluto sapere quanti anni avesse… 🤦‍♀️
Al giorno d’oggi è felice. Ora spero possiate stare tranquilli quanto me.

La mia neurologa mi ha chiesto se non mi annoiassi… Beh… Sì. Quando gli hobby diventano la tua quotidianità…
Ma altre alternative non ci sono. 

Non avendo ancora un balcone agibile,
passeggio tanto per Milano. Stando sempre nei dintorni di casa… Ovvio.
Esco col buio.
Per non dare troppo nell’occhio…


Ormai conosco tutti i buttafuori dei supermercati, quelli che ti accolgono sparandoti il termometro in testa.
Sono gli unici che hanno voglia di dire due parole senza troppa paura.


Appena tutto questo finirà… ho già allertato tutti… faremo un pranzo spettacolare. E staremo tanto insieme.
Per un po’ smetterò di leggere il giornale così da evitare quella faccia da oltre tomba del mio edicolante e per pensare solo a svolazzare in giro come un’ape regina!

La cosa che mi ha tenuta a galla è stata la mia voglia di fare: una vera fortuna.

Pensare di trovarsi in gabbia e starci da febbraio… Impazzirebbe persino quel serafico del Signor Drummond!

Festeggio tutto

Eccome! Sì, festeggio qualsiasi cosa.

Festeggio i compleanni e gli onomastici e tutte le feste.

Ho solo un nome ma ne festeggio due.

Mi chiamano Elisabetta in casa perché festeggio il compleanno per tutta una settimana, peggio della Regina.

E così… Hanno iniziato a farmi il regalo e gli auguri anche per Santa Elisabetta. Mica male, no?

Festeggio i vivi e i morti.

E stasera festeggio anche quella che De Luca ha chiamato Americanata.

Sì, lo è… Ma… Come direbbe un mio amico speciale… Chi se ne ciava?

Ci stanno per richiudere. Il mio sottofondo è tornato ad essere quello delle sirene.

Quindi?

Festeggio. Per i vivi e per i morti. E per me. E anche per la Regina.