La vita in B/N

La vita in bianco e nero è come vivere nella scatola dei ricordi della mia nonna, tra le foto della sua giovinezza, quelle foto piccole e col bordo frastagliato. La vita in bianco e nero è vedere il cielo sempre bianco e l’asfalto sempre scuro. I contorni delle cose sono ben delineati. È come vivere dentro al Carosello, anche se, all’epoca di quello, non ero ancora nata. La vita in bianco e nero ha tutt’altro sapore. È una riscoperta del mondo intero. La vita in bianco e nero è come stare dentro i telefilm di T.J. Hooker visti dalla televisione in cucina del nonno. È come stare dentro la sua 112 spartana, senza alcun optional. Meno si ha e più si ha modo di usare la fantasia, diceva il mio nonno Pino. Nella 112 non c’era l’autoradio; c’era, però, il mio nonno che cantava le canzoni in milanese oppure le arie delle opere, ma a suo modo. Godere di ciò che si ha, tutto il resto è superfluo, persino i colori, se non li abbiamo a disposizione.