Ombra sul muro

Il momento nel quale esco.
Nessuna ombra può seguirmi, nemmeno la mia.
Cammino alle spalle del sole, la schiena è calda.
Sono alti i muri ma ho imparato a guardarli dal basso. Apprezzo altezze, apprezzo il sentirmi piccola. Più si alzano le cose e più mi faccio tascabile.
E poi mi prendi, mi curi, mi saluti.

Le mie ossa fragili, la mia pelle così bianca da rimanere bruciata anche in città.
Le zanzare che mi pungono le gambe e mi lasciano segni che sembrano indelebili.
Ma poi, col tempo, se ne vanno anche loro.

Tu non vai.
Ti ho sognato.
Eri bello.

Io che avevo paura di non vederti più. Sei comparso, ehi ciao sono qui, mi dici.

La mancanza che stritola forte il cuore, come uno straccio che va strizzato per non far cadere l’acqua in eccesso.

Sono piena di lacrime interiori. Ci provo a torcermi ma non se ne vanno.
Rimango impregnata dentro.

Mi scaldo. Il sole mi abbraccia. Mi faccio tenere, mi faccio circondare.

Manchi, sai?

Mi giro di continuo, faccio cose senza senso.

Rido ancora, sai?

Ma non mi sento spensierata, non più.

Continuo. Il dolore per te è qualcosa che avrò per sempre. Mi sento un’ombra, piccola. Mi vedo sul muro e mi ritrovo grande. In un battito di ciglia sono io di nuovo.

Serena

La vita cambia. Anche nel giro di mezzo secondo. Volenti o nolenti.
Cambia tutto il proprio corso, cambia la nostra visione, l’importanza che diamo al tempo.

Sì, me lo sono goduto e sa bene quanto l’ho amato. E so bene quanto lo abbia fatto lui. Saper le cose e dirsele sempre.

Impotenza.

Avere il papà è bello perché ti senti protetto. Puoi fare qualsiasi cosa che sarà sempre dalla tua parte. Puoi litigarci e amarlo comunque .
Sai dove tornare sempre. Sai a chi chiedere anche da persona adulta e indipendente. Sai sempre che c’è.
Lo vedi nell’intimità che crea con la donna che ha scelto per la vita. Lo vedi mentre ci scherza e la chiama col suo nome e con quello che le dà.
Lo vedi da lontano nel suo rapporto nel quale tu vorresti sempre dire la tua ma non puoi. E non devi. Vorresti metterti nei loro momenti più belli ma in quelli non puoi starci perché sono i loro. Allora li vedi felice da lontano e ringrazi per l’esempio e per poterti vivere quel rapporto completo in silenzio. Impari dal loro modo di sostenersi nel bello e nel brutto. Di esserci sempre l’uno per l’altra e dove non esiste mio, tuo, io, tu. Esiste nostro ed esiste noi.

Li sapevo felici e sereni. Li sapevo in un rapporto completo dove tutto era a disposizione di tutti. Tutti davano e tutti prendevano. Non c’era chi dava di più o di meno. Chi poteva dava a suo modo. Soldi, sentimenti, emozioni, amore. Cose materiali. E non. Ho assorbito questo da quando ero molto piccola. Non c’era bisogno di imparare le cose se avevi l’esempio.
L’amore verso l’altro non si può insegnare. Ma si assorbe un giorno dietro l’altro. I figli sanno bene. Vedono, assorbono. Magari non parlano perché ciò che vedono sembra loro normale. Anche se sei piccolo capisci quanto si amino i tuoi genitori e in che modo lo fanno. Le famiglie perfette non esistono e la mia mai lo è stata. Ma era una casa colma e strabordante di amore.

E allora grazie. Sì, così è ancora più dura senza te ma che altro potevi darmi? Mi hai dato tutto. E sono serena.

Ai nostri papà

Poi lì in quel punto vedi un’apertura e una possibilità e allora ti ci infili. Piano. E poi in modo irruente. Metti prima il naso e poi tutto il resto di te.

Ti si apre un panorama sconosciuto. L’acqua scorre continuamente e tu ti metti a saltellare su ogni sasso grande che incontri. C’è un luogo nuovo al di là del tuo corpo. Non ti fermi fin quando non trovi lo scorcio perfetto.

È proprio lì che ci si cura a vicenda con delicatezza.

Va bene, forse non siamo perfetti ma si fa sempre di tutto per sostenere. E per prepararsi alla vita, a quello che può offrirci e a ciò che ci può togliere.

E si vedono molte cose e vecchie e nuove conoscenze, persino dove la visibilità è minima.

Hai la sensazione di avere qualcuno addosso che ti protegge? Unito a te in modo indissolubile per la vita.


Io sì.

Buona Pasqua al mio papà e al papà di Gigi… Buon compleanno.