La mamma faceva la spesa dal droghiere, mentre noi buttavamo giù di tutto. Il bancone era tanto alto, nessuno si accorgeva di noi. La testa del commesso faceva capolino tra un uovo gigante di Pasqua e una pila di biscotti.

I soldini… o le crostatine al cioccolato, non aveva importanza il modello ma solamente la sorpresa. Quella scatoletta gialla con il mulino. La parte che scorreva e la sorpresa che era lì ad aspettare noi. Una gomma piccola a forma di tegolino. A me piaceva il soldino, lo toglievo di nascosto da ogni pacchetto. Una lastra spessa e tonda di puro cioccolato fondente: uno solo non poteva bastare.


Era una via piena di negozi. C’era quello che macinava i grani di caffè… quel profumo si sentiva per tutta la via.
E poi il lattaio. Un buco di negozio con una piccola parte di bar. Un tipo vecchio, dietro al bancone, apriva scatole di plastica piene di caramelle…. Duecento lire erano cinque cocacoline frizzanti, ma frizzanti davvero, di quelle che ti facevano strizzare gli occhi.


La cartoleria era di fronte. Due vetrine piene zeppe di cose interessanti. Entravamo a prendere ciò che ci serviva per la scuola o i regali per le feste di compleanno. Io quell’odore lo ricordo molto bene. Tutto, là dentro, sapeva di buono. Anche i fogli protocollo avevano un profumo particolare. Peccato che ci fosse anche la pescheria: l’odore del pesce impregnava persino il marciapiede.
Conoscevamo tutti, anche quelli che non salutavamo.

Ricordo i resti in caramelle.

Ricordo i soggetti dai quali dovevamo stare lontani. Tassativamente.

Ricordo i profumi.

Ricordo i rumori dei treni che mi cullavano di notte.

Ricordo quanto tremassero i muri e le finestre quando, sotto, passava il tram 1.

47 pensieri su “La vecchia via

  1. il soldino di ciocco fondente… e tutti i profumi che hai elencato sono spariti ma rimangono dentro di noi, indelebili…come quello che si sprigionava aprendo l’astuccio dei colori ( si anche quello era particolare…) Ciao Ale ❤

    Piace a 3 people

  2. Sono ahimè molto più grande di te, però abbiamo qualche ricordo in comune: il resto in caramelle, il delizioso odore delle cartolerie, la spesa dal droghiere… Penso che tu non possa condividere quest’altro ricordo con me, sei troppo giovane, ma permettimi di ricordare con nostalgia l’odore delle vecchie mercerie!

    Piace a 1 persona

  3. Un piccolo mondo antico che purtroppo sta scomparendo… Ale ma non sei un po’ troppo giovane per questi ricordi? Però è bello che tu abbia vissuto quella città, quel modo di essere, semplice, genuino, come le merendine… le monete di cioccolata si trovano più? Bisogna provvedere, che ormai è quasi ora di fare l’albero!

    Piace a 2 people

      1. Mia moglie aveva uno zio a Milano, facchino in ferrovia, abitava verso Porta Ticinese, e mi racconta ogni tanto la magia dei negozietti dove la portava lo zio sotto Natale… ma lei è parecchio meno giovane di te! 😁

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...