Te ghe l’oeucc püssée grand del boeucc
Hai l’occhio più grande della bocca. Traduzione.

Così mi diceva, sempre. Chiedevo sovente qualcosa in più. Una caramella diventavano due perché c’era anche mio fratello al quale pensare. La caramella finiva nella mia tasca fin quando si scioglieva, diventando tutt’uno con la carta, e sembrava un confetto già usato. Beh… il sospetto che il nonno li succhiasse, nei suoi momenti di bassi glicemici, e poi li re-incartasse già lo avevamo… ma questa è un’altra storia.
Chiedere di più. Sempre. Perché no? Non è per ingordigia. No no.
Perché non chiedere sempre un po’ di più anche a sé stessi?
Io non ho il carattere di una che si accontenta… sono ingorda?
Sì. E allora sono ingorda, di tutto.
Poi perdi qualcuno di vicino… allora te lo chiedi… perché non spingere sull’acceleratore? Quanto tempo avrò ancora a disposizione per vivere in questo mondo di suoni e di colori? I colori… sorvoliamo… ma perché aspettare di perdere i suoni?
No no. Agire subito, il prima possibile e godere del godibile.

33 pensieri su “Diceva

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