Incessante quel rumore che gira dentro le orecchie, sempre, di continuo. Ogni dieci minuti, ogni due, ogni ora, sempre per tutto il giorno e la notte, pure. È proprio tutto vero. Si inizia a realizzare ciò che sembrava così distante e lontano. Realizzare la vita… E tornerai? Realizzare che… ma come abbiamo vissuto? C’è stato qualcosa per la quale ne è valsa la pena davvero? Realizzare se qualcosa di anche piccolo è stato un tuffo dentro che ci abbia scombussolato davvero, magari in mezzo alla quotidianità e alla noia. C’è stato? Perché è questo che è importante ora. Realizzare che no, non ci si può separare da ciò che è bello ma del quale non siamo riusciti a godere. E tornerai? Eh sì… tornerai? Realizzare che è vero, che i posti e gli spazi mancano e allora? Dove ti staranno portando? Lontano. Tanto lontano. Sola e per giunta lontana. Ehi.. hai vissuto qualcosa di così tanto intenso che ti potrà apparire davanti per magia? L’unica cosa che conta è questa… non aver perso troppo tempo a far finta di nulla, a far finta andasse tutto bene, a non essere Stati felici, almeno per un po’, almeno per un momento anche piccolo. Realizzare… sai che cosa ho realizzato? Ho realizzato che Cavolo ma quante litigate sprecate su dove si appoggino le chiavi o dove si lascino i bicchieri svuotati… Quante? Anche solo una è stata di troppo. Sì perché, fondamentalmente, che cosa importa dove si abbia voglia di appoggiare un bicchiere? Un rantolo che senti da lontano ma è così vivido che ti entra dentro e sotto la pelle. Disturba e mi tappo le orecchie.

Realizzo. Ho vissuto intensamente. Quasi sempre. Qualche piccolo stop ma poi ho rimesso il turbo. Sensazioni forti mi hanno spaccata dentro, piacevolmente. Ho vissuto le persone e la famiglia e li vivo tutt’ora. Ho provato emozioni fortissime. Belle e meno belle, a volte tragiche. Ma vivo al massimo della mia potenza. Voglio godere della mia vita al massimo. Voglio ridere ancora tanto ma ho avuto risate epiche quasi da soffocamento. Voglio continuare a provare e sentire. Usare i sensi, farmi le trecce coi capelli bagnati per poi scioglierle libere. Io voglio vivere tante cose ancora. Tipo la sensazione che qualcosa non ti basti mai… Ecco. Quella.

24 pensieri su “Realizzare

  1. Mai come in questi giorni realizziamo che poche sono le cose che contano e hanno contato davvero nella vita. Quindi niente più litigate inutili? No, non sarà così, quando tutto ricomincerà (si spera) a girare alla velocità “normale”, litigheremo ancora sula giusta collocazione delle chiavi. Perché? Perché fa parte della vita che noi viviamo, portandoci dentro noi stessi, con tutti i nostri difetti, l’impazienza, l’irritabilità e, naturalmente, la stanchezza. Ora siamo in pausa, ma quando la vita riprenderà, saremo di nuovo noi stessi! Certe, potremo portarci dietro anche i nostri buoni propositi , le nostre riflessioni di adesso per provare a migliorarla essendo migliori. E, naturalmente, viviamola ancora più intensamente!

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