Ed è la foto che ricordo di più quando noi, donne della famiglia, ci sedevamo al tavolo, davanti alle scatole di latta colme rase di foto. Un mazzetto a testa da far girare in senso orario. Cercare un dettaglio, quello dell’appartenenza alla famiglia. Quel vestito che ho indossato anche io e che custodisco gelosamente. La tristezza che provo nel comprendere che resterà nel mio armadio e non potrò passare a nessuno. E c’è quella donna che non ho conosciuto ma dicono avesse la testa aperta completamente verso il mondo e verso la vita. Quella donna con gli occhi verdi fermata presto nella sua corsa concitata. I momenti nei quali ti ritrovi da sola, stacchi la spina con tutto il resto… Appare un’immagine e riesci ad esaltare bene i dettagli che più potrebbero piacerti. Sei felice? Vivi in modo felice? Le sento ancora nelle orecchie quelle parole del mio nonno.
Riconosco il mio sguardo in altre donne. Loro lo regalavano solamente a chi amavano. E ricordo uno sguardo malinconico… cerco quell’immagine. E altre parole mi attraversano… L’entusiasmo non si perde mai. Ci si scambiano gli occhi e persino le emotività e le emozioni. Altre parole mi ricordano di essere gentile, complice, coinvolgente e di trattare ogni persona secondo il mio modo, solamente il mio. E la foto di una bimba mentre prende a calci l’acqua salata.

39 pensieri su “Acqua salata

  1. Chi dimenticherà quei tempi i cui guardavano con entusiasmo e soddisfazione quelle foto, scattate in bilico cercando la luce migliore, per avere un ricordo di quella giornata sapendo che non ce ne sarebbero state altre così…il rullino ci impediva di scattare all’impazzata e nel tempo avremmo guardato quelle poche fotografie sbiadite con affetto e nostalgia…
    Grazie 😃💙

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  2. Rutti i miei ricordi sono in terza persona… quella che viene comunemente chiamata prospettiva dell’osservatore. Non so se anche tu hai questa percezione… Ultimamente ho rivisto alcune vecchie foto ed è sempre bello come momento. Anche se dalle foto i cieli degli anni 90 sembravano più alti, e i colori più caldi ed i vestiti più belli. Molte cose mi mancano. Avevo gli occhi sorridenti, e anche i miei cari… eravamo più sereni. Mi manca questo più di tutto

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